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mercoledì 29 febbraio 2012

Decreto liberalizzazioni e mutui, novità in arrivo che potranno semplificare la vita ai contraenti


Fra le varie modifiche di legge che sono in fase avanzata di approvazione alcune toccheranno i mutui.

Queste modifiche fanno parte all'insieme di decreti e leggi che il governo ha definito "decreto liberalizzazioni"

Le novità salienti relativamente ai mutui sono 2 ovvero :

- Il mutuo sarà "portabile" da una banca all'altra e rinegoziabile, e senza alcun addebito. Questo accorgimento limiterà le noie ed eventuali spese che oggi chi vuole spostare un mutuo deve sopportare.
- Cessa l'obbligo di conto corrente presso l'istituto quando si contrae il mutuo. Oggi il contraente era obbligato ad accendere oltre al mutuo un conto corrente. Inoltre apporta delle novità per quanto riguarda l'assicurazione sul mutuo. Infatti la banca dovrà necessariamente proporre almeno due polizze di compagnie assicurative diverse, il cliente potrà decidere per una delle due o per una terza assicurazione da lui scelta sul mercato.

Non è improbabile che altre novità su banche e mutui seguiranno fra pochi giorni.

giovedì 2 febbraio 2012

Salva Italia cosa cambia per i correntisti ?


Il decreto "Salva Italia" ha toccato frà gli altri settori, anche il settore bancario.
Nonostante un incremento della pressione fiscale, per il correntista medio ci sono buone notizie.

Infatti i conti correnti che hanno una giacenza media annua sotto i 5 mila euro si troveranno l'imposta di bollo azzerata.
Ciò significa un risparmio di 34 euro e 20 centesimi, che rimarrà da pagare per tutti i conti che superano invece l'importo di 5 mila euro.


Brutte notizie da questo fronte invece per le aziende e tutte le persone non fisiche che si troveranno il bollo aumentato a 100 euro sui conti correnti da loro accesi.

Un altra notizia non di poco conto è sicuramente la riduzione della tassazione delle rendite dei conti correnti e conti depositi che risparmiano un 7% di imposta passando dal 27% al 20%
grazie all'introduzione dell'aliquota unica sulle rendite finanziarie.


In italia dal 1 gennaio avremo molti più conti correnti in quanto nel decreto il governo ha abbassato a 1000 euro il limite per la tracciabilità dei pagamenti.

In questo modo pagamenti che prima potevano avvenire per contante ora necessariamente per legge devono passare per una istituzione finanziaria, una banca, una carta di credito ovvero essere tracciabili.

Le banche beneficeranno pertanto dell'afflusso di nuovi clienti fra cui tutti i pensionati e lavoratori dipendenti che percepivano oggi questi importi direttamente in contanti dal datore di lavoro.


Le sanzioni , dall 1% al 40% dell'importo soggetto a transazione, sono tali che saremo tutti molto incentivati nell'utilizzare sistemi di pagamento tracciabile.


Stanno iniziando già a fioccare le promozioni di conti correnti con commissioni vicine allo zero per cercare di accaparrarsi la nuova fetta di mercato venutasi a creare con questa manovra di legge.