Visualizzazione post con etichetta Salva Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Salva Italia. Mostra tutti i post

martedì 6 marzo 2012

Tassa a sorpresa per i conti deposito : bollo fino a 1200 euro.



Tassa a sorpresa per i conti deposito : bollo fino a 1200 euro.

Chi pensava di sfuggire dalle tasse della nuova manovra finanziaria spostando i propri averi in un conto deposito si sbagliava.

I conti deposito fino ad ora riuscivano a sfuggire dall'imposta dello 0,10 % sul capitale investito e non ricadevano neanche nella norma relativa ai conti correnti ovvero con un'imposta di 34,20 euro annuale per giacenze superiori a 5000 euro.

Sembrava un approdo sereno per i propri risparmi che permetteva di pagare una umile imposta di 1,81 euro annuale, purtroppo dal 24 febbraio non è più cosi.

Il decreto fiscale approvato dal governo ha modificato il comma 2-ter dell'articolo 13 della Tariffa del Dpr 642/1972 e assimila i conti deposito alla stessa tassazione degli altri strumenti finanziari.

Sarà quindi necessario pagare per il 2012 una percentuale pari al 0,10 % del capitale fino a un massimo di 1200 euro e lo 0,15 % per il 2013 senza alcun limite.

E' probabile quindi che ora vedremo trasformare tanti conti deposito in conti correnti ordinari, sottoposti alla tassazione del 34,20 % magari con un vincolo sulle somme prelevabili.

lunedì 27 febbraio 2012

Anche Banca Popolare Etica lancia il conto corrente dedicato ai pensionati.


Banca Etica, informa una nota, 

“.. vuole rispondere così alle esigenze dei pensionati che, alla luce delle ultime novità normative, dovranno aprire un conto corrente per l’accredito della pensione che superi i mille euro.. ”. 


Come tante altre banche anche la Banca Popolare Etica ricava all'interno delle sue offerte uno spazio dedicato ai pensionati che spinti dalla manovra Salva Italia stanno aprendo conti correnti nelle varie banche per accogliere risparmi e pensioni superiosi a 1000 euro.

Il conto corrente è gratuito ed in linea con le direttive del decreto liberalizzazioni che prevedere la gratuità per coloro che ricevono pensioni fino a 1500 euro.

Il nuovo prodotto si chiama Conto Pensione Responsabile, è riservato ai titolari di pensione fino a 1.500 euro mensili, ha canone annuo e spese di liquidazione pari a zero.
Il Conto Pensione Responsabile prevede la possibilità di avere un Bancomat gratuito attivabile dietro richiesta del cliente.

lunedì 20 febbraio 2012

Banca di Piacenza e il conto "Nuova Stagione" dedicato ai pensionati.


Non solo dalle banche online arrivano le buone offerte, in questo periodo infatti, complice la manovra "salva Italia" le banche terrestri stanno facendo di tutto per accaparrarsi quelli che sono i nuovi clienti dovuti alle nuove leggi, ovvero tutti coloro che prima del 1 gennaio 2012 percepivano stipendi e pensioni maggiori di 1000 euro in contanti.

Le nuove norme rendono infatti fuori legge la pratica e allora dipendenti e pensionati sono costretti ad aprire conti correnti.


Ovviamente sarebbe stato un pò fuori target fare offerte online per il pubblico ultrasessantenne, pertanto la Banca di Piacenza apre le porte al nuovo conto corrente denominato Nuova Stagione.


Il conto viene proposto a tutti coloro che passano da una retribuzione lavorativa a percepire una indennità pensionistica, o a tutti coloro che percepiscono una pensione già da tempo.

I punti forti sono appunto i servizi particolarmente vantaggiosi per questo target di persone che ricevono una somma fissa periodicamente.

Ha condizioni economiche particolarmente concorrenziali e permette di evitare le lunghe e tediose file allo sportello postale, che a volte risultano tra l'altro anche pericolose per il pensionato stesso.


L'ottica è appunto quella di offrire serenità e tranquillità massima al pensionato, in quest'ottica il conto viene fornito
comprensivo di accesso diretto telefonico o via internet da cui poter disporre di quasi tutti i servizi offerti presso le filiale dell'istituto bancario stesso.


Per maggiori dettagli invitiamo comunque a recarvi in tutte le filiali dell’istituto di credito,
o sul sito internet della banca,
dove sono a disposizione i fogli informativi di prodotto,
con i dettagli sulle condizioni applicate che consigliamo di consultare prima di sottoscrivere.

lunedì 13 febbraio 2012

WeBank e Fineco, cavalcano la crisi, sfidano il mercato e lanciano offerte doppie e irresistibili.

La recente manovra "Salva italia" sicuramente non avrà aiutato alla classe media italiana, che si è trovata frugare dallo stato i pochi spiccioli rimasti nelle tasche
ma sicuramente ha rinnovato la competitività delle banche che nei primi mesi di questo anno stanno combattendo battaglie inenarrabili per accaparrarsi nuovi clienti, rilanciando sul mercato con regali e bonus per i nuovi clienti e per i già acquisiti.

Fioccano, come l'abbondante neve che questi giorni ha imbiancato tutto lo stivale, le nuove offerte di rendimenti interessanti e gli sconti  offerti.

C'è chi lancia promozioni sul conto corrente scontando i costi ed il bollo, c'è chi promuove un conto deposito con tassi accattivanti, e c'è chi come Fineco Banca e WeBank fà offerte multiple che fanno arrendere all'apertura di un conto online anche il più scettico correntista.

Se da un lato WeBank offre un conto deposito con tasso promozionale lordo del 4,50% annuo valido sulle linee vincolate da 3, 6 e 12 mesi e rimborsa il bollo fino al 2013 le promozioni di Fineco Banca non sono da meno, offrendo una promozione sul conto deposito CashPark che porta il rendimento annuo al 4%, un bonus di 50 euro per ogni 20.000 euro di titoli o fondi trasferiti verso Fineco Banca fino a un Bonus complessivo di 2000 euro, e il rimborso dell'imposta di bollo per il dossier Titoli, oltre ad offrire il conto corrente Fineco gratuito per 1 anno

Ovviamente queste particolari sconti e bonus sono riconosciuti sotto particolari condizioni che ti invitiamo di verificare prima dell'adesione del servizio.

In ogni caso a nostro avviso si trattano di offerte davvero eccezionali e da sfruttare, che difficilmente potranno ripetersi.

giovedì 2 febbraio 2012

Salva Italia cosa cambia per i correntisti ?


Il decreto "Salva Italia" ha toccato frà gli altri settori, anche il settore bancario.
Nonostante un incremento della pressione fiscale, per il correntista medio ci sono buone notizie.

Infatti i conti correnti che hanno una giacenza media annua sotto i 5 mila euro si troveranno l'imposta di bollo azzerata.
Ciò significa un risparmio di 34 euro e 20 centesimi, che rimarrà da pagare per tutti i conti che superano invece l'importo di 5 mila euro.


Brutte notizie da questo fronte invece per le aziende e tutte le persone non fisiche che si troveranno il bollo aumentato a 100 euro sui conti correnti da loro accesi.

Un altra notizia non di poco conto è sicuramente la riduzione della tassazione delle rendite dei conti correnti e conti depositi che risparmiano un 7% di imposta passando dal 27% al 20%
grazie all'introduzione dell'aliquota unica sulle rendite finanziarie.


In italia dal 1 gennaio avremo molti più conti correnti in quanto nel decreto il governo ha abbassato a 1000 euro il limite per la tracciabilità dei pagamenti.

In questo modo pagamenti che prima potevano avvenire per contante ora necessariamente per legge devono passare per una istituzione finanziaria, una banca, una carta di credito ovvero essere tracciabili.

Le banche beneficeranno pertanto dell'afflusso di nuovi clienti fra cui tutti i pensionati e lavoratori dipendenti che percepivano oggi questi importi direttamente in contanti dal datore di lavoro.


Le sanzioni , dall 1% al 40% dell'importo soggetto a transazione, sono tali che saremo tutti molto incentivati nell'utilizzare sistemi di pagamento tracciabile.


Stanno iniziando già a fioccare le promozioni di conti correnti con commissioni vicine allo zero per cercare di accaparrarsi la nuova fetta di mercato venutasi a creare con questa manovra di legge.